Ciao a tutti sono Andrea!
Per distrarci un poco da quello che ormai sembra essere diventato un blog monotematico sulle vicissitudini della gamba di Lara, ho deciso di condividere con voi questa mia TENTAZIONE, nata nel 2005 e che negli ultimi giorni il destino-bizzarro mi fa ri-incontrare ripetutamente, una volta su una rivista, una volta sul WEB, mandandomi segnali che a questo punto sono costretto ad interpretare.
Si chiama ROLLEIFLEX MiniDigi AF 5.0

ed e’ la fedele riproduzione in scala 1:2 della storica Rollei 6×6 del 1920…. ma DIGITALE!
Penso che tutti abbiamo presente la sua sorella maggiore perche’ nell’immaginario collettivo e’ la macchina di medio formato (appunto perche’ scattava su pellicola 6cm x 6cm) con la quale venivano immortalati i ritratti e le occasioni importanti di tutti i divi, i potenti e i personaggi famosi; quelle belle foto quadrate che facevano un poco mondo elitario a se stante, popolato da possessori di Rollei Bifocale (appunto) o Hasselblad monofocale.
Due i colori esistenti per questa replica: “Traditional Black” e “Italian Red”

Le dimensioni sono da record: 49mm di larghezza x 73mm di altezza x 45mm di spessore ed un peso totale di 100grammi.

La riproduzione e’ molto fedele anche se il secondo obiettivo (quello superiore) e’ finto e l’ottica non e’ una Franke & Heidecke come riportato nel logo riprodotto sul pozzetto di messa a fuoco per motivi estetici. Il pulsante di scatto e’ posizionato in basso a destra dell’obiettivo (sul lato della manovella per intenderci)

Come il modello originale, anche questa riproduzione e’ stata costruita per scattare inquadrando dall’altezza del bacino

guardando il display LCD di 1,1″ (ovviamente quadrato) che sostituisce nel pozzetto il tradizionale vetro opaco di messa a fuoco e dal quale e’ possibile controllare tutte le funzioni della macchina

Un altra cosa che mi fa andare veramente fuori di testa e’ che per “ricaricare” la macchina e scattare un altra fotografia e’ necessario dare un giro di manovella proprio come quella che nella originale permetteva l’avanzamento della pellicola.

La macchina viene fornita con una MiniSD card da 256MB, 1 pila al litio CR2 e una tracolla che ci permettera’ di non passare certamente inosservati con il nostro gioiellino al collo…

….MA ………………………….
Ci doveva essere un MA, altrimenti la tentazione non sarebbbe piu’ stata tale ma l’avrei gia comprato questo aggeggino.
Veniamo quindi ai pro ed ai contro: prima i CONTRO.
Fino a poco tempo fa un grosso CONTRO era che la macchina era prodotta solo per il mercato japponese e quindi bisognava affidarsi alla fortuna di trovare un venditore ebay onesto e sperare che tutto andasse bene nella transazione prima ed utilizzo poi. Ma questo piu’ che un vero problema era una scusa per far pendere l’ago della bilancia verso il NON acquisto. Fatto sta che l’importatore italiano RINOWA ha da poco annunciato la disponibilita’ anche in Italia della MiniDigi per marzo 2009 e quidi questo CONTRO sparisce.
Un altro CONTRO importante (e non risolvibile) sono le caratteristiche tecniche: la macchina e’ solamente una 3 Megapixel (per intenderci scatta foto quadrate 1536 x 1536) ma se si vuole si puo’ scattare interpolato a 5Megapixel (2304 x 2304); inoltre il leggendario obiettivo del modello originale e’ qui stato sostituito da poco piu’ di un pezzo di vetro! ; il risultato e’ che le foto che otteremo sono del tutto paragonabili a quelle scattate con un cellulare e non certo alle digicam portatili a cui siamo abituati. A questa pagina del sito japponese potete vedere degli scatti di esempio e considerando che questi saranno stati sicuramente i migliori fra tutti non c’e’ da stare allegri. Un altro Contro tecnico e’ che la macchina non usa batterie ricaricabili ma batterie al lithium CR2 usa e getta ed ha una autonomia dichiarata di 2 ore di scatti.
Ma il CONTRO piu’ grande e’ sicuramente il prezzo: per le perplessita’ tecniche di cui sopra i quasi 400 Euro richiesti per l’acquisto da RINOWA non sono giustificabili; ed online la questione non cambia, su ebay si va dai 340$ ai 550$ e quasi tutto da seller japponesi, su UrbanOutfitters 399$ e cosi’ via.. A questi prezzi si possono comprare delle reflex digitali entry level!
Daltronde e’ indubbio che esistano dei PRO:
Un grosso PRO e’ che questo Gadget secondo me e’ uno dei pochi che abbia un’anima. Si distingue da tutto il resto e Ti distingue. Ha un grande attenzione per i particolari (come per esempio la manovella per la ricarica) e in un certo qual modo mi mette allegria!
Un altro PRO e’ che scattare in formato quadrato ti costringe ad una composizione dell’immagine piu’ ragionata e intrigante. (Questo chiaramente e’ un pro per me, non so se lo sia per tutti voi)
Ma bastano queste cose a compensare la spesa?
Ai posteri (ed a voi) l’ardua sentenza (ed i commenti); la mia posizione attuale e’ che se capitera’ una entrata imprevista nel bilancio familiare tale da coprire l’acquisto e rimanerne anche un pochino, allora questa TECHNO-TENTAZIONE si potra’ avverare …. altrimenti……
Per concludere questo post kilometrico alcuni link:
Il sito di annuncio della nascita della Rolleiflex Minidigi nel lontano 2004
Il sito ufficiale della Rollei japponese, dove potete trovare la MiniDigi e scaricare l’utilissimo manuale di istruzioni PDF (da cui ho tratto gran parte delle informazioni)
Una recente review su LetsGoDigital all’apertura delle vendite al mercato americano
Infine nuovamente l’importatore italiano RINOWA
Buona notte