Villa Maria Luigia
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Tags: chiacchere, DCA, ospedale
Se devo dire la verita’ non credo di essermi ripresa del tutto dalla scorsa estate. I mesi da aprile a settembre sono stati un incubo: faticosi, lunghi, stancanti e pieni di tante lacrime. Io odio Monticelli terme, Traversetolo e tutti i luoghi di quei mesi. Ma il film ricomincia, ora siamo nei preparativi… forse lo affrontero’ in modo diverso, bene o male so quello che mi/ci aspetta. Mia sorella sara’ alla “Villa” per altri tre mesi almeno.
Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)
Reparto DCA
I
disturbi del comportamento alimentare rappresentano, oggi giorno, una
malattia drammatica con un impatto doloroso sulla vita di coloro che ne
soffrono e su quella delle loro famiglie.
Dal 1996, il centro per
la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare
dell’ospedale, traendo ispirazione dal modello “cognitivo” di
interpretazione e di sviluppo della malattia, ha applicato una modalità
di trattamento multidisciplinare che, integrando varie professionalità,
intende dare una risposta omogenea e coerente alla complessità delle
manifestazioni con cui si esprimono i disturbi del comportamento
alimentare.
Attraverso
l’applicazione di un metodo “lenient” (dolce) che richiama l’utente
allo svolgimento di un ruolo attivo e co-terapeutico (viene escluso
l’impiego di metodi di nutrizione aggressivi), l’equipe curante,
organizzata secondo il modello del “milieu cognitivo,” si propone di
ridurre fortemente e/o di eliminare i fattori cosiddetti primari
(restrizione alimentare, metodi di compenso e condotte di eliminazione,
abbuffate, body cecking, etc.) e secondari (bassa autostima nucleare,
perfezionismo clinico, disregolazione delle emozioni e problemi di
transizione di ruolo) di mantenimento del disturbo.
L’equipe
curante, dopo una fase ambulatoriale pre-ricovero, finalizzata ad una
valutazione diagnostica, propone i seguenti trattamenti:
- Ricovero residenziale: dopo un primo periodo dedicato
all’assessment psicodiagnostico, alla concettualizzazione del caso e
allo specifico lavoro sulla motivazione, l’utente è attivamente
coinvolto nel percorso di cambiamento attraverso la partecipazione a
specifici gruppi di terapia e a colloqui individuali, in un continuo
rimando fra la cura del corpo (riabilitazione psico-nutrizionale) e a
quella della mente (psicoterapia). Ciascun utente ha come riferimento
un medico- psichiatra ed uno psicologo-psicoterapeuta “personali”, in
aggiunta all’equipe nel suo complesso.
- Ricovero in regime day-hospital: la prosecuzione del trattamento
avviene non solo per stabilizzare ed ulteriormente migliorare i
risultati ottenuti nella fase precedente ma anche per preparare e
organizzare il successivo rientro al domicilio. A tal fine viene
promossa l’acquisizione di una sempre maggiore autonomia sia nella
gestione dell’alimentazione che delle relazioni interpersonali.
Su
specifica proposta dei dipartimenti di salute mentale è prevista la
possibilità di un trattamento cosiddetto “a pacchetto” della durata di
venti settimane articolato in dodici settimane di ricovero più otto
settimane di day-hospital e un Follow-up con rivalutazione dopo sei
mesi/un anno dalla dimissione.
Completano le
proposte terapeutiche prima illustrate: lo screening e la costante
sorveglianza delle condizioni internistiche (ECG settimanale,
ecografia addomino-pelvica, Rx sella turcica, esami ematochimici
ripetuti, assessment nutrizionale) e il coinvolgimento dei familiari
sia attraverso la partecipazione a gruppi psicoeducazionali
appositamente dedicati (a cadenza quindicinale) sia, per gli utenti
minorenni, attraverso incontri di counseling familiare.
Il
programma di trattamento dei DCA, riconosciuto dalla Regione Emilia
Romagna (delibera di Giunta n° 2582, 16/12/2002) opera in stretta
connessione con la rete dei servizi territoriali al fine di garantire,
favorendo e promuovendo l’integrazione fra le varie agenzie sanitarie,
la continuità delle cure e dei progetti terapeutici.
L’equipe del centro, i cui membri sono a disposizione dei familiari
secondo gli orari di ricevimento e ogni qual volta se ne ravvisi la
necessità, è composta da:
- medici psichiatri-psicoterapeuti
- medici internisti
- psicologi-psicoterapeuti
- dietiste
- tecnici della riabilitazione psichiatrica
- psicomotricista
- coordinatrice infermieristica e infermieri professionali
Servizi accessori:
è disponibile per gli utenti del reparto DCA un servizio di lavanderia.
Modalità di distribuzione dei pasti:
si precisa per il reparto DCA la presenza di standard garantiti:
- Sala da pranzo dedicata
- Costante presenza della dietista ai pasti
(escluso sabato, domenica e festivi).
Visite dei Familiari
I permessi di visita sono regolati nel seguente modo:
- i familiari (genitori, fratelli, figli, mariti, mogli, conviventi)
possono incontrare i/le pazienti dopo le prime quattro settimane di
ricovero, ad eccezione delle ragazze/i minorenni che possono ricevere
visite pure durante il primo periodo.
- gli amici possono accedere alla struttura solo dopo la prima settimana.
Durante la settimana
dalle ore 20,40 alle ore 21,10
Nei fine settimana
dalle ore 10,00 alle ore 11,30
dalle ore 12,30 alle ore 15,45
dalle ore 16,30 alle ore 18,0
I permessi di uscita
- I permessi di uscita non sono solo un diritto
ma un atto terapeutico e di collaborazione tra equipe e paziente;
vengono rilasciati solo dai medici dell’equipe curante
- Durante la prima settimana
(di osservazione) non è possibile usufruire dei permessi di uscita.
- Nelle successive settimane di degenza vengono
rilasciati permessi se le condizioni psichiche e cliniche lo consentono
Mattino: dopo la colazione,
fino alle ore 11,30 tenendo conto delle attività terapeutiche
Pomeriggio:
- periodo invernale:
dalle ore 13,30 alle ore 18,00
- periodo estivo:
dalle ore 17,00 alle ore 18,00
I suddetti orari sono validi anche per quanto riguarda le uscite nel
parco dell’ospedale; durante il periodo estivo l’accesso
al parco è consentito anche
dalle ore 19,30 alle 20,30.
Al di fuori degli orari di uscita i permessi vengono concessi solo a pazienti accompagnati dai familiari.
Dopo il passaggio al tavolo dell’alimentazione “responsabile”
i permessi sono liberi compati-bilmente alla partecipazione alle attività terapeutiche programmate.
Le pazienti che consumano la merenda fuori dalla struttura potranno usufruire del permesso pomeridiano a partire
dalle ore 15,45.
Durante la settimana di Time-Out
i permessi sono temporaneamente sospesi.
Norme per l’utilizzo dei telefoni cellulari
I telefoni cellulari devono essere tenuti spenti durante tutte le attività (compresa quella di laboratorio).
Suggerimenti per affrontare il programma di Villa Maria Luigia nel modo più efficace
- Non utilizzare sostanze alcooliche e o stupefacenti
- Non utilizzare farmaci non consigliati dai medici della struttura
- Non assumere cibi, bevande e dolciumi non somministrati dall’equipe
- Non compiere atti autolesionistici o comportamenti di tipo suicidario
- Le variazioni di regime alimentare sono di
pertinenza dell’equipe
- Partecipare a tutte le attività del programma: alimentazione
meccanica, gruppi di psicoterapia, terapia corporea, gruppi
psicoeducazionali, gruppi di educazione sessuale
- Non contattare altri psicoterapeuti senza il parere dell’equipe.
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Jun 09 2009









